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Gli altari (lato destro)
Sul lato destro della chiesa ci si presento poi l’altare in diaspro della Beata Vergine del Rosario, attribuito a Bernardino Carboni, circondato dai quindici misteri del rosario dipinti ad olio su tela. Nel 1912 l’antica statua vestita della Beato Vergine fu sostituita con quella della Madonna di Lourdes, sostituita, a suo volta, per volere dell’abate Mons. Francesco Rossi, con quella lignea del Cuore Immacolato. Le due statue laterali, raffiguranti l’Umiltà e la Carità e gli Angeli in alto sono di Alessandro Callegari (1748).
L’interessante altare successivo è dedicato alle Sante Reliquie. Solenne, ricco di marmi, proviene, in parte, dalla chiesa precedente. Al centro è ornato da un magnifico deposito secentesco per le Reliquie, adornato da putti e statuette di santi, opera dei fratelli Carra. Numerose sono le reliquie conservate all'interno e racchiuse in preziose urne e reliquiari fra i quali uno ornato da 24 pietre preziose (topazi, rubini e turchesi), che custodisce una scheggia del legno della santa croce.
L’ultimo altare è dedicato a S. Antonio abate, costruito nel 1827. Di particolare interesse è la pala raffigurante S. Antonio abate in contemplazione della Madonna che tiene fra le braccio il Bambino Gesù. L’autore del dipinto è il pittore bresciano Gabriele Rollini (1797 –1858).
In fondo alla chiesa, dopo l’altare di S. Antonio, venne ricavata, dall’abate Giovanni Quaranta nel 1923, la cappella della Deposizione di Gesù nel Sepolcro, con statue del Righetti.
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